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TELERISCALDAMENTO - Faq
Dove è disponibile il teleriscaldamento?
Ad Alba la rete del teleriscaldamento si estende in tutto il
concentrico cittadino, sia nel centro storico che lungo i Corsi Langhe,
Piave ed Europa.
A Canale l’area interessata riguarda Via del Pesco e parzialmente Via Roma, a Carmagnola il nuovo PIP.
A Fossano si sta realizzando la rete di distribuzione nelle aree sui
due lati di Viale Regina Elena, da Via Stadio a Via Lagnasco.
Maggiori dettagli possono essere ottenuti contattando i nostri tecnici.
Quanto costa?
Il costo del calore fornito dal teleriscaldamento è parametrato a
quello del gas metano, che al momento è l’unico combustibile utilizzato
per alimentare le centrali di produzione e soprattutto garantisce la
più ampia trasparenza dei prezzi a tutela degli interessi del Cliente.
È importante considerare che, con il teleriscaldamento, si passa
dall’acquisto di un combustibile, sia esso gas metano o gasolio, a
quello del “calore” come prodotto finito, che comprende anche gli
ammortamenti e parte dei servizi di gestione, manutenzione e
assistenza, che con questo sistema di riscaldamento vengono evitati.
Come avviene la contabilizzazione del calore?
Come acquistando gas metano se ne misura il volume consumato,
analogamente con il calore del teleriscaldamento se ne contabilizza la
quantità, misurando la portata di acqua che circola nello scambiatore e
la differenza di temperatura tra ingresso ed uscita; in questo modo si
determina istantaneamente il calore ceduto all’edificio. Il
“contacalorie” viene posto nel locale adibito a sottocentrale.
Per i condomini di nuova costruzione o quelli per i quali siano
previsti interventi di ristrutturazione, è possibile installare
contabilizzatori individuali per appartamento, che consentono di
suddividere puntualmente i consumi; questi sistemi offrono i vantaggi
tradizionalmente garantiti dagli impianti di riscaldamento autonomi.
Come posso sapere se mi conviene?
Le tariffe del teleriscaldamento sono calcolate per garantire un
effettivo risparmio per i clienti. In ogni caso EGEA si rende
disponibile ad effettuare un’attenta analisi dell’impianto esistente e
delle opere necessarie per portare il servizio a chi interessato
(allacciamento, sottocentrale, eventuale estendimento di rete…), in
modo da quantificare in modo completo l’effettivo vantaggio per il
Cliente.
Come richiedere l’allacciamento?
L’allacciamento al teleriscaldamento può essere richiesto a EGEA
tramite call center e sportelli; un tecnico effettuerà il sopralluogo e
fornirà al potenziale cliente tutte le informazioni di ordine tecnico
ed economico necessarie per valutare l’iniziativa.
Qualora si riscontri in una determinata zona non ancora servita dalla
rete di distribuzione una significativa richiesta del servizio, EGEA si
attiva per realizzare le opere necessarie per l’ampliamento della rete
di distribuzione del calore.
Quanto costa l’allacciamento?
La realizzazione dell’allacciamento comporta la posa delle tubazioni di
collegamento con la rete stradale e le realizzazione della
sottocentrale. Tali opere non sono, però, a carico del cliente se non
per un contributo parziale legato alla potenzialità installata e
all’effettiva distanza dalla rete di distribuzione.
In seguito al sopralluogo tecnico potranno essere definiti tali oneri.
Quali vincoli ci sono per la sottocentrale di scambio termico?
Rispetto ad una centrale termica tradizionale la sottocentrale del
teleriscaldamento non ha di fatto vincoli di tipo normativo, in
particolare con l’utilizzo dell’acqua calda come fluido termovettore;
permangono, quindi, solo le necessità legate alla corretta conduzione e
manutenzione.
Passando da un riscaldamento tradizionale al teleriscaldamento possono,
quindi, essere sanate quelle situazioni in cui la centrale termica
risulta ubicata in luoghi non più normativamente accettati;
contestualmente spesso si ha un risparmio di spazio.
A carico di chi è la manutenzione della sottocentrale?
Lo scambiatore di calore rappresenta il punto fisico di separazione tra
la competenza della società che fornisce il teleriscaldamento (impianto
primario) e l’impianto secondario del Cliente.
EGEA si prende, quindi, carico di quanto sta a monte dello scambiatore
di calore, circuito primario compreso; restano a carico del Cliente le
attività di manutenzione, ordinaria e straordinaria riguardanti
l’impianto secondario. Top »» |
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