Sessant’anni di storia e di identità nel tempo


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1956-1999

1 Furgone EGEA SPA GAS DI ALBANel 1956 ad Alba nasce Egea (inizialmente acronimo di “Esercizio gas e affini” trasformato poi in “Ente gestione energia e ambiente”), azienda distributrice del gas per la città cuneese, ma è con l’arrivo dell’ingegner Emanuele Carini nel 1983 che la società inizia ad allargare la propria attività. La costituzione del Consorzio del Gas di Alba, Langhe e Roero per l’estensione della rete di distribuzione del metano, arrivando in dieci anni a servire quarantuno Comuni.
Nel 1986 la società mette le basi per il progetto che diventerà il fiore all’occhiello della propria attività, il teleriscaldamento della città di Alba. Negli anni successivi, con l’acquisizione di quote societarie in “Stirano”, “Tecnoedil” e la partnership con la “Comunità montana Alta Langa” (con la costituzione di “Alse”), Egea allarga ulteriormente la propria influenza sul territorio estendendo la propria attività ai settori del ciclo idrico e dei servizi ambientali.
Nel 1997 diventa una multiutility a capitale misto pubblico-privato, con l’acquisizione di quote societarie da parte dei Comuni cui Egea fornisce i servizi.

2000-2005

Copia di XJ7G5233Con la liberalizzazione del mercato energetico nazionale, Egea, attraverso “Egea commerciale”, diventa fornitore di luce e gas privilegiato prima del mondo industriale, poi delle piccole e medie imprese e, infine, delle utenze domestiche dell’area cuneese, estendendo via via la propria azione al Nord Ovest d’Italia.
Con l’aumento di capitale promosso nel 2003 la base azionaria si amplia, coinvolgendo nuovi Soci privati perlopiù provenienti dal mondo dell’imprenditoria albese.
Per il servizio di distribuzione gas Egea amplia i propri confini espandendosi fino alla Lombardia, con l’affidamento del servizio nei Comuni di Burago di Molgora, Casarile e Besana in Brianza. Di pari passo continuano gli investimenti nel settore dell’acqua, con l’installazione di un innovativo potabilizzatore presso l’impianto di Alba. Con l’acquisizione del 44% di “Alpi Acque”, Egea diventa partner industriale dei Comuni dell’area fossanese, saluzzese e saviglianese nella gestione del ciclo idrico integrato. Arriva a servire oltre 300.000 cittadini.
Attraverso “Alba power”, società costituita in partnership con Ferrero, si realizza un impianto di cogenerazione che provvede ai fabbisogni energetici dell’azienda dolciaria, produce energia elettrica per i clienti Egea e alimenta il teleriscaldamento cittadino. Con il progetto di teleriscaldamento di Ormea Egea declina in termini green la propria attività nel settore del teleriscaldamento, realizzando una centrale a legna vergine a filiera corta.

2006-2010

XJ7G5323Il core business di Egea continua a essere il teleriscaldamento; il Gruppo prosegue la propria espansione realizzando e gestendo centrali e reti a Fossano, Acqui Terme, Canale, Carmagnola, Piossasco e Cairo Montenotte. Viene realizzata inoltre una centrale di cogenerazione a Govone con il colosso tessile Miroglio.
Per quanto riguarda il mercato dell’energia, Egea diventa il primo operatore della “provincia” piemontese. In questi anni,attraverso “Ardea energia”, si iniziano a realizzare studi e progetti sulla generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Piemonte. L’importanza riservata agli aspetti ambientali sarà la base per la realizzazione dei primi impianti fotovoltaici dell’azienda a Fossano, Torino, Valenza ed Enna in Sicilia. Vengono inoltre realizzati due impianti a biogas; il primo, ad Ozegna, è alimentato da reflui zootecnici bovini, suini ed avicoli e biomasse vegetali, il secondo, a Marene, alimentato da reflui bovini.
Con l’ulteriore aumento di capitale avviato nel 2007 entrano a far parte del Gruppo partner industriali e finanziari della “provincia” piemontese.

2011-2020

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Negli ultimi dieci anni Egea prosegue il suo impegno nel campo del Teleriscaldamento, sia perfezionando la propria capacità nella progettazione e realizzazione di impianti di dimensioni simili a quelli già in funzione (nuovi cantieri a Bra, Nizza Monferrato e Narzole), sia avviando un progetto di “grande respiro” a beneficio di una delle città più importanti del Piemonte: Alessandria. Nei servizi offerti alle Città, si aggiunge anche l’impegno nel miglioramento dell’illuminazione pubblica, nel settore delle energie rinnovabili rinnovato con i nuovi impianti a biogas e biometano. Egea apre il suo primo distributore di carburanti ad Alba, all’interno del quale sono presenti, oltre ai carburanti tradizionali, il GPL, il metano e colonnine di ricarica.

Il maturare come sintesi tra parte pubblica e privata, ciascuna in base ai propri carismi, entrambe con pari dignità sia nella compagine azionaria, sia nella governance, è stato una naturale conseguenza di un processo che vede Egea protagonista in settori diversi pur se tutti afferenti ai servizi pubblici. Del resto, proprio l’estrema varietà dei servizi costituisce uno dei punti di forza del proprio progetto industriale, consentendole di progredire adattandosi alle richieste di mercato.

2021

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Le positive esperienze acquisite negli anni permettono ad Egea di affrontare una nuova sfida con la realizzazione della prima centrale idroelettrica del Gruppo, a cura di “Tanaro Power”, nel Comune di Santa Vittoria d’Alba, proprio sul fiume Tanaro. Il Gruppo Egea è una vera organizzazione multiservizi e completa la sua offerta ai Territori con l’erogazione di servizi ambientali, settore in cui si amplia con l’aggiudicazione della raccolta dei rifiuti ad Alba, in Liguria e nelle Marche. Gli oltre 40 sportelli aperti sul Territorio, l’uso di tecnologie innovative e la continua ricerca di soluzioni che facilitino il dialogo tra Impresa e Cliente, sono tutti elementi che mettono in risalto la centralità del concetto di vicinanza, sostenibilità e competenza. Egea è presente anche a servizio delle Imprese, dove sviluppa soluzioni ad hoc per i propri Clienti, tra cui figurano grandi gruppi industriali e commerciali.

Energia e ambiente sono i due punti cardine per Egea, che nel piano 2020-2025 si è posta una serie di obiettivi con oltre 250 milioni di investimenti previsti: riduzione delle emissioni, massima efficienza, minori consumi, abbandono progressivo delle fonti fossili e produzione di energia da fonti rinnovabili, mobilità elettrica, produzione di biogas per limitare ulteriore produzione di CO2, puntando al miliardo di fatturato.