Acqui Terme, teleriscaldamento “a porte aperte”

Alba, 6 marzo 2019 / Tag: Gruppo Egea, Acqui Terme, ambiente, calore, energia, formazione, scuola, studenti, tecnologie, teleriscaldamento

L’innovazione tecnologica riveste un ruolo sempre più importante nell’ambito della gestione dell’energia e dell’ambiente. Ne è un esempio, guardando ai servizi presenti nel territorio acquese, il teleriscaldamento. Tale sistema, impiegando tecnologie all’avanguardia, offre soluzioni “su misura”, che rispondono alla crescente richiesta di efficientamento energetico, ottimizzazione dei consumi, sicurezza e qualità ambientale.

Si inserisce in questo contesto la collaborazione avviata da “Acqui Energia”, la società del Gruppo Egea che ha realizzato e gestisce la rete di teleriscaldamento cittadina, con le scuole di Acqui Terme, in particolare con l’Istituto Tecnico Industriale Statale superiore “Rita Levi-Montalcini”. L’obiettivo è consentire ai “tecnici e agli esperti di tecnologie di domani” di perfezionare il proprio percorso formativo, attraverso la conoscenza diretta di procedure e sistemi studiati tra i banchi di scuola, con particolare riferimento al tema dell’applicazione della tecnologia per la produzione di energia pulita e la riduzione di emissioni inquinanti.

ITIS Acqui Terme visita centrale teleriscaldamento 1

Questa collaborazione ha portato, nei giorni scorsi, una classe quinta dell’Itis a visitare la centrale del teleriscaldamento di via Capitan Verrini, il “cuore” della rete di riscaldamento acquese. Accompagnati dai tecnici di Egea, gli studenti hanno potuto “vedere da vicino” le tecnologie e i sistemi informativi che garantiscono la funzionalità del servizio. Un focus è stato dedicato ai due cogeneratori alimentati a metano dalla potenza complessiva massima di 4,6 MWe, che consentono di produrre il calore necessario a soddisfare le esigenze energetiche di 140 edifici pubblici e privati, a servizio di oltre 10 mila persone.

ITIS Acqui Terme visita centrale teleriscaldamento 2

Alle tecnologie più avanzate questo progetto abbina una profonda attenzione per l’ambiente. Tutto ciò si traduce nella realizzazione di interventi eco-compatibili che concorrono alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale cittadino, quali la salvaguardia dei reperti archeologici e il miglioramento dell’illuminazione pubblica e nella riduzione dell’inquinamento complessivo, con un abbattimento medio di circa 3 mila tonnellate all’anno di anidride carbonica.

Nuove giornate “a porte aperte” verranno proposte nelle prossime settimane, con il coinvolgimento di altri istituti scolastici e di realtà produttive.

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