Dalla crescita industriale a cerchi concentrici alla “Smart Country”

Alba, 13 ottobre 2017 / Tag: calore, economia, Egea, energia, gas, industria, luce, servizi idrici, Smart Country

Lavorare a una crescita anche geografica di qualità, continuando a puntare sul consolidato binomio di competenza industriale e legame con il territorio; distinguersi nella realizzazione e nella gestione di infrastrutture a rete e nell’erogazione dei servizi energetico-ambientali alla clientela retail, PMI, industriale e alla Pubblica Amministrazione con particolare riferimento al Nord-Ovest. Tutto questo mantenendo molto elevate l’attenzione e la determinazione verso l’evoluzione a medio termine dell’azienda territoriale di servizi, intesa come futuro centro di raccolta, gestione e restituzione delle informazioni alla Comunità, secondo i più moderni criteri che fanno evolvere il progetto di “Smart City” a quello di “Smart Country”.

Sono queste le ulteriori direttrici di sviluppo del piano industriale attualmente in vigore, esaminate e approvate dall’ultimo Comitato Indirizzi Strategici di Egea riunitosi lo scorso 6 ottobre. Nella crescita a medio termine, rispetto alle previsioni cosiddette “inerziali” (contenute nel piano industriale al 2021), il Gruppo Egea ha analizzato le nuove importanti opportunità offerte dallo sviluppo di nuove iniziative su differenti fronti: dalla partecipazione alle future gare per la gestione delle reti di distribuzione del gas naturale, alla realizzazione e gestione di ulteriori impianti di teleriscaldamento, a nuovi investimenti nel ciclo idrico integrato, all’illuminazione pubblica, ai servizi ambientali, alle energie rinnovabili e allo sviluppo dei mercati liberi di elettricità e gas.

L’implementazione di questi progetti avverrà mediante la realizzazione di forti alleanze specifiche con importanti e credibili partner industriali, finanziari e bancari, secondo la consolidata esperienza del Gruppo Egea.

 sede centrale Alba Gruppo Egea

Il Comitato Indirizzi Strategici ha sviluppato e delineato la vision del Gruppo in cui le opportunità di crescita e di sviluppo si concretizzeranno a cerchi territorialmente concentrici, facendo leva e perno sulla “vetrina espositiva” privilegiata dell’area Albese, per presentarsi via via nelle realtà del Nord-Ovest del Paese. A rafforzamento di questo processo verrà sviluppato, in contemporanea, un progetto a livello territoriale esteso, al quale già oggi si guarda con fiducia e determinazione, che consentirà la raccolta dei dati, la loro trasformazione e la loro restituzione in forma organica ai territori di riferimento, fino ad arrivare alla clientela domestica finale.

Leve di sviluppo concreto saranno offerte dall’analisi e dalla partecipazione alle future gare per la gestione delle reti di distribuzione gas in alcuni ATEM del Nord-Ovest tra i quali certamente quello di Cuneo 3 (Alba-Bra), ove Egea è già attualmente il gestore di riferimento.

cabina distribuzione gas

Altri importanti sviluppi sono già assicurati, oltre che dalla regimazione degli impianti attualmente in esercizio, anche dalla realizzazione e gestione di nuovi progetti di teleriscaldamento, partendo in particolare da quello al servizio della città di Alessandria (a seguito della gara vinta insieme alla locale azienda municipalizzata AMAG). E diversi altri progetti di teleriscaldamento sono oggi allo studio.

Importanti opportunità vengono inoltre individuate nel campo del ciclo idrico integrato, attraverso gli investimenti e l’efficientamento dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione, come sempre più richiedono la sensibilità della Clientela e le stesse indicazioni normative.

Oltre ai settori già citati, un ulteriore rilevante ambito di sviluppo sarà quello legato all’Illuminazione Pubblica: Egea già oggi, attraverso la partecipazione nella società Ardea Energia, sta intervenendo in numerosi Comuni piemontesi e liguri in progetti pluriennali volti all’efficientamento dei sistemi di illuminazione.

Considerevoli opportunità sono poi identificate nello sviluppo delle due linee di business delle energie rinnovabili: il biogas derivante dalla biodigestione di reflui zootecnici agricoli e della frazione umida (con impianti già predisposti all’upgrade al biometano) e la produzione idroelettrica da semplice acqua fluente.

centrale-idroelettrica-Egea-Santa-Vittoria-DAlba

Con notevole interesse si guarda inoltre alle incrementate opportunità di crescita offerte dalla sempre maggiore attenzione che sia le Pubbliche Amministrazioni sia le industrie dedicano al tema della gestione ambientale e dei rifiuti.

Le tendenze riscontrate nel settore della vendita di energia elettrica e gas, in cui la trasformazione del mercato libero mostra sempre più chiaramente come si stia progressivamente determinando una concentrazione di operatori, mostrano come l’offerta messa a disposizione da un Gruppo estremamente radicato e riconoscibile qual è Egea (sui target retail, PMI e industriale) ponga le basi per una considerevole capacità di espansione. Oltre alla crescita attuata attraverso i canali già oggi utilizzati dalla multiutility, verranno presi in esame anche nuovi strumenti di sviluppo, ivi compresa la possibilità di acquisizione di pacchetti di clienti e rami d’azienda.

Al fine di consentire una rapida ed efficace implementazione delle numerose opportunità offerte dal mercato, sono in corso di avanzata discussione valutazioni di partnership con istituzioni finanziarie e bancarie, oltre che con diversi operatori attivi a livello locale, laddove si dimostrino competenti e interessati a interagire con il modello di crescita di Egea.

La realizzazione di queste opportunità offerte dallo sviluppo del mercato delle infrastrutture ha certamente lo scopo di far cogliere al Gruppo le più ampie opportunità di crescita derivanti dall’efficacia del proprio progetto di servizi integrati sul territorio; tutto questo fermo restando la continua coniugazione della competenza industriale con quel legame con il territorio di riferimento che alimenta progetti integrati sulle aree in cui sorgono.

 

Ma d’altro canto, cogliere queste opportunità ha anche il valore di porre le migliori basi possibili per quella che viene ad oggi vista come una vera, nuova e notevole frontiera a medio termine: quella di legare le attività dell’azienda di servizi con la raccolta dei dati, la loro gestione e la loro restituzione ai Clienti finali.

È infatti sempre più chiaro come le reti di Illuminazione Pubblica (attraverso l’implementazione del WiFi), o la posa di nuovi cavidotti nelle aree urbane (in contemporanea alla gestione dei sottoservizi), possano fortemente agevolare la realizzazione di nuove ed efficienti reti infrastrutturali dell’informazione e, in prospettiva, mettere a disposizione, in aggiunta ai dati già attualmente disponibili, enormi quantità di informazioni visive, qualitative e quantitative a livello territoriale.

scavi teleriscaldamento Bra

In collaborazione con diversi primari istituti scientifici e di ricerca, Egea si sta impegnando nello studio di un progetto la cui realizzazione potrebbe vedere la luce nel medio termine, applicando ad ambiti territoriali estesi i criteri di “Smart City” che già oggi sono in fase di avanzato studio per le grandi realtà urbane: è il processo attraverso il quale il Gruppo Egea conta di restituire al proprio territorio quello che ha coniato come futuro progetto della “Smart Country”.

Proprio su questo tema Egea, in stretta collaborazione con il sistema delle industrie attive a livello locale, organizza per il giorno venerdì 24 novembre un convegno di portata nazionale che avrà come obiettivo l’approfondimento del ruolo anche sociale dell’impresa intesa come motore di sviluppo del territorio. Letta in quest’ottica, la sostenibilità territoriale non rimane un interesse marginale per le aziende, ma entra a pieno titolo a fare parte del loro progetto industriale. Ad approfondire questi temi hanno già garantito la loro presenza esponenti del Governo, del tessuto imprenditoriale locale e nazionale, del mondo accademico e delle principali associazioni di categoria. Una realizzazione in anteprima della “Smart Country”.